Sardi Dentro.Com - Il blog dei (Prodotti) Sardi dentro e fuori... :-)

11 agosto 2005

Sardi Dentro: Il Moralizzatore - Divani & Divani

Lo so, sono in vacanza. Ma è più forte di me. Torno in Sardegna dopo quattro mesi di assenza e tutto sembra uguale. I lavori al Poetto sembrano fermi. Pochi turisti in città e il tutto è molto desolante. Ammettiamolo: Cagliari è il nostro salottino. Vogliamo che sia così, senza nessuna attrattiva per chi ci capita. Cari turisti, tornate pure a casa: non vogliamo i vostri soldi.

Quello che conta è lo status quo. Tutto deve rimanere uguale. Sempre. Ci piace uscire negli stessi posti, prendere l'auto per fare tre metri. Ci piace fare "le vasche" in via "Gari", vestirci di tutto punto. Cagliari ha i suoi divani, i tavolini e molto più. Avete un invito? Abbiamo un aeroporto, ma nessuno sembra accorgersene.

Cagliari è come una miss che sa di essere bella: che importa essere anche intelligente? Che importa. Cagliari, Cagliari. Ci scanniamo per una briciola. Lavoriamo nei call center pur di non perdere questa briciola. Dove saremo tra 10 anni? Chi lo sa. Potremmo sempre fare le vasche.

Così non si va da nessuna parte. Quando ci accorgeremo che non siamo soli a questo mondo, sarà già qualcosa. Serve, urge un piano per riposizionare la Sardegna nelle teste dei possibili turisti. Incentiviamo gli ingressi. Serve, urge cultura imprenditoriale. Il turismo è la nostra ricchezza. A chi importa?

4 Comments:

  • ciao samu, ti consiglio un articolo letto casualmente su glamour di agosto,parlano di cagliari!! in toni molto lodevoli. in contrasto un pò col tuo post.
    buon proseguo vacanze.

    By Anonymous Anonimo, at 8:09 PM  

  • Ciao Liarit, sono convinto che Cagliari sia una bella città, che ci sia della bella gente e che la qualità della vita (intesa come ambiente, natura, etc) sia sopra la media italiana. Il mio post si riferisce alla situzione percepita nei miei "viaggi" da "osservatore esterno", se mi passi il termine. La "rabbia" espressa nel post è qualcosa che deriva sia dalla mia esperienza di lavoro, o meglio, mancato lavoro nel capoluogo sia dallo scarso sfruttamento del territorio in ambito turistico (la nostra più grande risorsa). Semplicemente, mi da fastidio vedere le persone a spasso. Perchè un lauraeato di Milano può scegliere (anche se si dice il contrario) e uno di Cagliari deve vivacchiare o emigrare per emanciparsi?

    By Blogger Samu, at 1:57 AM  

  • capisco la tua frustrazione. se vogliamo ampliare il discorso, non solo cagliari vive questa situazione...tutta la sardegna ha questo malessere. è come se i sardi si adagiassero placidamente sul salottino di cui parli, anzi sullo sgabello, che dico? il sedile più è scomodo e meglio è.. ma per uno che arriva da milano, la situazione sembra disperata! ricordiamoci (lo dico anche a me stessa) che la sardegna è un isola. che i sardi che ci stanno amano lamentarsi ma poi, per paura dei cambiamenti, preferiscono lasciare tutto com'è. è una tradizione. se la vita migliora...poi di cosa ci si lamenta?????

    By Anonymous Anonimo, at 7:43 AM  

  • Hai colto il mio punto di vista :-)
    Hai ragionr: il fatto che io venga qui da Milano rende il tutto ancora più crudo. Sta ai Sardi dentro e fuori far scoccare la scintilla per far diventare quello sgabello una bella poltrona!

    By Blogger Samu, at 12:30 AM  

Posta un commento

<< Home


 
  • Prodotti Sardi